La promessa a Valeria: ascolterò gli imprenditori che avvieranno processi produttivi sostenibili

Se qualcuno avesse immaginato che da un semplice commercio del tessile usato si fosse passati ad un’attività artigiana, con tanto di raccolta di abiti antichi, un museo dei tessili ed un’attività che rigenera abiti, ora lo può toccare con mano. Nella mia attività di ascolto delle imprese che praticano la circolarità ambientale non poteva mancare la Congrega di Valeria David (https://lacongrega.net/).
I fondatori dell’azienda sono da sempre avanti, direi avveniristici, da quando nel 1976 hanno avviato una vendita di abiti usati reperiti in molti giri per le città della Vecchia Europa. L’impostazione era rigorosa: niente cineserie, ma capi interessanti. Tant’è che molti sono stati conservati in dei magazzini e pronti per farli diventare un museo. Esistono merletti del ‘700 per arrivare a vestiti fino agli anno Sessanta. Sono stati catalogati da un esperto e ormai questa ricchezza inizia ad essere conosciuta: è stata una tappa di visita nelle giornate del FAI.
Mentre parlo con Valeria,  mi vengono in mente tutte quelle resistenze che fanno sulle imprese sostenibili: “con l’ambientalismo non si mandano avanti le aziende. Valeria, invece, è la smentita vivente, perchè di quella passione, con altri, ne ha fatto un lavoro”. Oggi la Congrega è un Laboratorio di creazioni tessili per l’arredo: tende, tovaglie, arazzi, cuscini realizzati grazie al riutilizzo di vecchi materiali e fibre naturali quali lino, canapa e cotone. Si tratta di una realtà importante economicamente che rappresenta un presidio di sostenibilità e di valori che andrebbero diffusi: “Non siamo da soli. In questa via nel cuore della città esistono altre attività artigianali. Questo fa bene all’economia e fa bene anche al turismo, molti stranieri passano e restano affascinati”. Attenzione al territorio, la cura del posto sono elementi che fanno parte della visione aziendale. 
“Abbiamo accordi con gli Istituti tecnici e con le Università per prendere dei ragazzi ai quali insegnare il mestiere. E’ un peccato non poterli assumere tutti, troviamo appassionati e anche portati per questo lavoro”. Per sviluppare occorre sviluppare il mondo dell’economia sostenibile anche attraverso una rete di pmi e aziende artigiane.
Con Valeria David prendo un solenne impegno: ascolterò tutti gli imprenditori che vogliono avviare processi produttivi sostenibili. E’ ora che la politica ascolti queste realtà eccellenti. Poi si possono fare politiche ambientaliste coerenti con le esigenze.